Maggiori vantaggi fiscali dal 2026

pillole

03/04/2026 - Con riferimento al periodo d’imposta 2026, la Legge di Bilancio 2026 introduce importanti novità per la previdenza complementare. Le misure prevedono, tra l’altro, maggiore flessibilità nelle modalità di erogazione delle prestazioni, aggiornamenti sulla destinazione del TFR dei lavoratori dipendenti e nuovi incentivi fiscali a favore dei versamenti ai fondi pensione.

Aumento della deducibilità dei contributi:

 una delle principali novità già in vigore riguarda il regime fiscale dei contributi: per i versamenti effettuati dal 1° gennaio 2026, il limite annuo di deducibilità sale da 5.164,57 euro a 5.300,00 euro.

La misura, prevista dal comma 201 della legge, sarà applicabile nelle dichiarazioni dei redditi da presentare nel 2027 (relative al periodo d’imposta 2026).

Si tratta di un segnale atteso da tempo che, pur rappresentando un adeguamento di entità contenuta, offre agli aderenti maggiori opportunità di risparmio fiscale e consente di valorizzare meglio i contributi versati, rafforzando l’efficacia del risparmio previdenziale nel lungo periodo.

Cosa cambia per te: se versi contributi volontari, dal 2026 puoi dedurre fino a 135,43 euro in più rispetto al vecchio limite (5.300,00 euro invece di 5.164,57 euro).

Extra deducibilità per i Nuovi Lavoratori (Post-2007): 

l’innalzamento del limite di deducibilità produce effetti positivi anche per i lavoratori di prima occupazione dal 1° gennaio 2007.

Chi, nei primi 5 anni di adesione al fondo pensione, non ha potuto versare importi sufficienti per sfruttare pienamente la deducibilità, potrà recuperare il beneficio fiscale nei 20 anni successivi, con un limite annuo più elevato, fino a 7.950,00 euro:

  • 5.300 euro di deducibilità ordinaria;
  • 2.650 euro di deducibilità aggiuntiva.

Per i versamenti effettuati prima del 2026, resta invece valido il precedente limite massimo recuperabile pari a 5.164,57 euro.